
[rating=4] Il primo vero tour italiano dei Nausica, dopo esser stati in Germania e Svizzera, li porta a Terni, quasi a voler dare un piccolo omaggio alla città e al locale che li ha ospitati, il Testamento del Porco a Cesi.
I concerti in Italia sono un piccolo trionfo che ha cominciato a diffondere e incrementare i già molti fan del gruppo.
I Nausica sono in viaggio per promuovere  il loro ultimo EP “The molecole fall closer“, ma per capire il loro genere o sonorità , tra sprazzi di luci e disegni/immagini che li rappresenta, bisogna vedere il quartetto sul palco.
Il 12 gennaio si sono fatti notare con la loro leggerezza, con la semplicità , pezzo dopo pezzo, immagine scandita da luci psichedeliche e ritmiche dove il pubblico ha contribuito a rendere sublime le sonorità , in un locale piccolo ma che trasmetteva grande affinità tra gli elementi del gruppo e degli stessi organizzatori, che già da tempo portano avanti uno spazio culturale e sonoro in una piccola città quale Terni cercando di emergere con piccoli e grandi eventi.
I Nausica non sono soltanto musica pop basata su concetti tradizionali, ma lasciano riprodurre la musica come se “scorresse” e, allo stesso tempo, come a voler creare flussi e brividi della musica stessa. Nella canzone “Black Jacket” guitar tessere (Tim Coehoorn), Bass (Marius Mathiszik) e percussioni (Tessitori Jannis) rompono i fragili ritmi, “spaccati” dalla cantante Edita Karkoschka.
Una superficie ingannevole che si stacca o scatta molto semplicemente ed Edita “crea” vocalmente attorno a tale musicalità , poi improvvisamente sopraggiungono enormi folate di vento, trattenendoci in un viaggio suggestivo, una lezione di grande abilità emotiva. Le immagini mostrano gli stessi Nausica: proiezioni in base alle quali i musicisti stessi fanno parte delle immagini, il bianco si estende sullo schermo nero, macchie nere emergono e l’inchiostro dà luogo a un tavolo in una piccola area, tutto opera del giovane artista multimediale Sander Kloppenburg.
Buona l’affluenza di pubblico. Il gruppo presenta diversi inediti che lasciano ben sperare, mentre risalta l’alchimia con i presenti.















Mai stato a Terni.