Oltre il Giardino: il Tempo Crudo di Claudia Losi

A Milano fino al 21 marzo arazzi e ricami che intrecciano memoria, natura e innovazione

Il Tempo Crudo di Claudia Losi
Il Tempo Crudo di Claudia Losi

Cos’è il tempo crudo? Secondo l’espressione dell’artista e antropologa colombiana Judy Jacanamejoy Chicunque, è il tempo allo stato grezzo, non ancora manipolato né sottomesso alle esigenze dell’uomo. In esso, tutti gli esseri viventi della terra sentono di vivere in relazione gli uni con gli altri e, insieme, con la natura. È un momento unico, oggi forse rarissimo, che però il genere umano può apprezzare quando abdica a certe sue egoistiche prerogative.

Di “tempo crudo” parla anche Claudia Losi nel presentare le sue opere alla Galleria De Cardenas (rimarranno visibili fino al 21 marzo prossimo). Si tratta di lavori realizzati negli ultimi cinque anni: arazzi e tessiture nate da operazioni collettive, reinterpretate come nell’imponente tessitura jacquard di circa 18 metri, intitolata Oltre il giardino. Quest’opera raccoglie immagini e testi emersi da laboratori e incontri pubblici, nati da una riflessione sulla domanda: cosa intendiamo per “luogo naturale”?

I Pomi sono piccole sculture in bronzo di mele svuotate dai calabroni, collocate sopra alcuni arazzi come frutti sospesi: natura e cultura, organico e inorganico si fondono
I Pomi sono piccole sculture in bronzo di mele svuotate dai calabroni, collocate sopra alcuni arazzi come frutti sospesi: natura e cultura, organico e inorganico si fondono

Le risposte, variegate e che spaziano da considerazioni concrete a immagini metaforiche, creano – parole dell’artista stessa – “un giovane bosco”, ovvero un ecosistema naturale con una propria capacità identitaria di sopravvivenza.

L’incontro ideale che propone Losi, tra arazzo antico e moderno, genera un fascino senza tempo. Esso fonde la ricchezza storica e la maestria artigianale del passato con l’innovazione e le sensibilità contemporanee, trasformando un’arte secolare – nata per decorare e isolare – in un’espressione che dialoga con lo spazio attuale. Texture, colore e narrazione trascendono così le epoche, come dimostrano l’evoluzione in fibre e design innovativi.

Il Tempo Crudo di Claudia Losi
Il Tempo Crudo di Claudia Losi

La stessa Artista ci fornisce indicazioni utili per comprendere più a fondo la sua opera e il suo lavoro di tessitura. Si tratta di “una relazione prima di tutto tattile, carnale: piegare, tagliare, imbastire, riempire; ma anche concettuale poiché il tessuto è una metafora viva, tangibile (appunto) e antica: da come funziona il linguaggio e la capacità narrativa che caratterizza la nostra specie a come crediamo di conoscere la struttura stessa del reale. Una tessitura fitta e complessa di cui facciamo parte e che ci contiene.”

Molto approfondita anche la presentazione dell’opera dell’Artista da parte del critico Leonardo Regano, che fornisce altri elementi di riflessione. Ne riportiamo uno stralcio: “Tempo crudo è un ecosistema in cui storie raccolte e rimesse in circolo, gesti che ritornano, forme che si richiamano a distanza. Il lavoro di Losi si configura così come un gesto insieme politico ed ecologico che punta a recuperare una dimensione ciclica del tempo, a rallentare, ad ascoltare, a tessere nuovamente le connessioni spezzate tra umano e non umano, tra cultura e natura, tra tecnologia e ancestralità”.

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