I film al cinema a Febbraio

Torna al cinema per San Valentino "Pretty Woman”. “Hamnet – Nel nome del figlio” racconta la storia mia rivelata e la perdita che ha ispirato la creazione del capolavoro senza tempo di Shakespeare, Amleto. In corsa verso l’Oscar anche il film norvegese “Sentimental value” e il brasiliano “L’agente segreto”

L'agente segreto
L'agente segreto

“L’AGENTE SEGRETO”

“L’agente segreto”, con la regia di Kleber Mendonça Filho, è una storia sulla paranoia e l’ombra del potere. Un bellissimo film militante, stile cinema anni ’70. La pellicola ha concorso al 78º Festival di Cannes, dove Moura ha vinto il premio per il miglior attore e Mendonça quello per la miglior regia. È il candidato brasiliano come miglior film straniero ai premi Oscar 2026.

Nel 1977, in un Brasile ancora straziato dalla dittatura militare, prende vita la storia di Marcelo. Insegnante quarantenne che, nel lasciarsi alle spalle un passato problematico, arriva nella città di Recife nella speranza di costruirsi una nuova vita e riconnettersi con la sua famiglia. Giunto lì, ben presto si rende conto che la nuova città è molto diversa dal rifugio idilliaco che sperava di trovare.

Quello che rende straordinario il film è la precisa ricostruzione e il taglio delle inquadrature rendono appieno l’atmosfera degli anni ’70. Thriller spionistico, attraversato da tonalità gialle ma anche drammatiche e a volte addirittura comiche (colpisce la quantità di registri che il film riesce a tenere insieme). Assolutamente da vedere.

Nel cast Wagner Moura, Udo Kier, Gabriel Leone, Maria Fernanda Candio, Hermila Guedes.

Durata: 160 min.

“SENTIMENTAL VALUE”

Sentimental Value
Sentimental Value

Joachim Trier torna a dirigere Renate Reinsve, vincitrice a Cannes per la sua interpretazione ne La Persona Peggiore del Mondo, proseguendo così un rapporto creativo già premiato dalla critica internazionale.  Accanto a lei Stellan Skarsgård, Elle Fanning e Inga Ibsdotter Lilleaas, compongono un cast di grande talento che contribuisce a rendere Sentimental Value uno dei film più attesi della stagione.

Candidato a 8 Golden Globes e vincitore del Grand Prix a Cannes – accolto da una delle standing ovation più lunghe nella storia del festival – Sentimental Value segna il ritorno del talentuoso regista de La Persona Peggiore del Mondo, Joachim Trier. Un’opera attesissima, già tra le principali favorite nella corsa agli Oscar.

Nora (Renate Reinsve) e Agnes (Inga Ibsdotter Lilleaas) sono due sorelle profondamente unite. L’improvviso rientro nella loro vita del padre Gustav (Stellan Skarsgard) – regista carismatico e affascinante ma genitore cronicamente inaffidabile – riapre ferite mai del tutto rimarginate. Conoscendo il talento di attrice di Nora, Gustav vorrebbe che sua figlia interpretasse il ruolo principale nel film che dovrebbe rilanciare la sua carriera; lei rifiuta e quella parte finisce a una giovane star di Hollywood, Rachel Kemp (Elle Fanning). Il suo arrivo getta scompiglio nelle delicate dinamiche della famiglia: per le due sorelle sarà il momento di confrontarsi con il padre e con il loro passato.

Durata film 2h13

“LE COSE NON DETTE”

Le cose non dette
Le cose non dette

Tratto dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron, sceneggiatrice insieme a Gabriele Muccino che ne è anche il regista.

La storia. Carlo ed Elisa, coppia affermata e brillante, vivono a Roma tra successi, abitudini e un amore che, forse, non è più quello di una volta. Lui è un professore universitario e scrittore in crisi creativa, lei una giornalista brillante e stimata anche all’estero. In cerca di nuovi stimoli, partono per il Marocco insieme ai loro amici di sempre, Anna e Paolo, e alla loro figlia adolescente, Vittoria. Tra dinamiche irrisolte, segreti e sguardi che confondono i confini e mettono in discussione certezze acquisite, il gruppo si trova a fare i conti con ciò che nessuno avrebbe mai voluto affrontare. E poi arriva Blu, giovane studentessa di filosofia di Carlo, misteriosa presenza che accende interrogativi e tensioni. In un paesaggio lontano, caldo e immobile, i rapporti si tendono, si rivelano, si trasformano. Perché a volte basta una crepa minuscola per far crollare tutto ciò che sembrava stabile. E perché forse non conosciamo mai davvero chi ci sta accanto.

Nel cast: Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria, Carolina Crescentini, Beatrice Savignani, Margherita Pantaleo.

Durata: 114 min.

“POLVERE DI STELLE”

Polvere di stelle
Polvere di stelle

“Polvo seran” (titolo originale), con la regia di Carlos Marques-Marcet, ha tra gli attori principali Ángela Molina, Alfredo Castro, Mònica Almirall Batet.

La storia. Le vite di Claudia e Flavio sono intrecciate da così tanto tempo che nessuno dei due è in grado di concepire la propria esistenza senza l’altro. Quando Claudia, a cui è stato diagnosticato un male incurabile, decide di recarsi in Svizzera per ricorrere al suicidio assistito, Flavio stabilisce di seguirla in questa scelta. Nel momento in cui però i figli, tornati a casa, scoprono le intenzioni della coppia, i sentimenti e i non detti di sempre tornano a galla, e in famiglia esplodono le tensioni. Divisi tra la lealtà verso il proprio amore e la difficoltà di far comprendere agli altri le proprie scelte, Claudia e Flavio si confrontano con il bilancio di una vita, da chiudere insieme.

Durata: 106 min.

“LA SCOMPARSA DI JOSEF MENGELE”

La scomparsa di Josef Mengele
La scomparsa di Josef Mengele

Dopo essere stato presentato a Cannes 78 nella sezione Fuori Concorso, “La scomparsa di Josef Mengele” è stato presentato in anteprima nazionale al 37° Trieste Film Festival ed ègiunto nelle sale cinematografiche in occasione del Giorno della Memoria.

Nel film “La scomparsa di Josef Mengele”, il celebre cineasta russo Kirill Serebrennikov (Limonov, Petrov’s Flu, La moglie di Tchaikovsky) affronta un’altra biografia cimentandosi con uno stile cinematografico totalmente differente rispetto alle precedenti opere realizzate e adattando alla pellicola il romanzo omonimo di Olivier Guez.

“La scomparsa di Josef Mengele” è incentrato sulla storia vera del medico nazista Mengele, il quale fu tristemente noto per aver portato avanti una serie di studi, specialmente sui gemelli, usando i prigionieri dei campi di sterminio di Auschwitz come cavie umane. Questi esperimenti, umilianti e inumani non ebbero alcun riguardo per la vita e per la morte. Per questo fu soprannominato l’Angelo della morte. Nel film August Diehl (Il maestro e Margherita) dà il volto a Josef Mengele, il quale subito dopo la Seconda guerra mondiale – grazie a una rete di protezione – intraprese la cosiddetta “rotta dei ratti” che portò moltissimi nazisti a rifugiarsi in America del Sud. Il film segue Mengele nella sua fuga, saltando continuamente tra Argentina, Paraguay e Brasile dove si riforma, cambia pelle, assume nuovi nomi in un periodo compreso tra il 1949 e il 1979, anno della sua morte. Ormai anziano, Josef Mengele si ritrova faccia a faccia con il figlio Rolf e dovrà fare i conti con il passato e con ciò che ha fatto.

Narrato interamente dal punto di vista del fuggitivo, dal Paraguay alle giungle del Brasile, il film dipinge il ritratto duro e complesso di un carnefice che cerca di sfuggire al suo destino, mentre il mondo intorno a lui cambia e prende coscienza dei crimini nazisti.

Durata: 2h16min.

“HAMNET – NEL NOME DEL FIGLIO”

Hamnet – Nel nome del figlio
Hamnet – Nel nome del figlio

Dal 5 febbraio al cinema, “Hamnet”, direttto  da Chloé Zhao, ha tra i suoi protagonisti Paul Mescal, Jessie Buckley e Emily Watson. Tratto dal romanzo del 2020 di Maggie O’Farrell, dalla sceneggiatrice e regista premio Osczar Chloé Zhao, “Hamnet – Nel nome del figlio” racconta la storia mia rivelata e la perdita che ha ispirato la creazione del capolavoro senza tempo di Shakespeare, Amleto.

La storia. In un bosco, una giovane donna dorme rannicchiata nella culla formata dalla radice emersa di un albero secolare: è vestita di rosso cupo, accompagnata da un falco che risponde ai suoi richiami, conosce erbe e pozioni, si dice non sia nata da sua madre ma da una donna venuta da lontano. Si chiama Agnes e quando Will la vede se ne innamora subito. Will è il giovane William Shakespeare, che riesce a sposarla nonostante l’ostilità delle famiglie e ad avere con lei tre figli, Susannah e i gemelli Judith e Hamnet. Ma un lutto li colpisce, quando il drammaturgo lavora già a Londra, e Hamnet diventa Hamlet.

Durata: 125 minuti.

“IL MAGO DEL CREMLINO – LE ORIGINI DI PUTIN”

Il mago del Cremlino
Il mago del Cremlino

Al cinema dal 12 febbraio. Basato sul romanzo di Giuliano da Empoli. Con Paul Dano, Alicia Vikander , Tom Sturridge, Will Keen, Jeffrey Wright e con Jude Law. La regia è di Olivier Assayas.

Russia, primi anni ‘90. L’URSS è crollata. Nel caos di un Paese in ricostruzione, Vadim Baranov, un giovane uomo dall’intelligenza brillante, si sta facendo strada.

Ex artista d’avanguardia nonché produttore di un reality show televisivo, Baranov diventa il braccio destro di un uomo che ha lavorato nel KGB e che è destinato a conquistare il potere assoluto: Vladimir Putin, altrimenti detto «lo zar».

Profondo conoscitore del sistema politico, Baranov diventa lo spin doctor della nuova Russia : confeziona discorsi, crea scenari, cattura percezioni. Tuttavia, c’è un’unica persona che sfugge al suo controllo: Ksenia, uno spirito libero, una donna indipendente e avulsa dai meccanismi del potere e del controllo politico.

Dopo quindici anni di silenzio, lontano dalla scena politica, Baranov accetta di parlare. Le sue rivelazioni confondono i confini fra verità e finzione, realtà e strategia. Il mago del Cremlino esplora gli oscuri meandri del potere, in cui ogni parola diventa lo strumento di un preciso disegno politico.

Durata : 2h29min.

“MERCY – SOTTO ACCUSA”

Mercy - Sotto accusa
Mercy – Sotto accusa

Mercy – Sotto accusa (Mercy) è un film diretto da Timur Bekmambetov. Con Chris Pratt, Rebecca Ferguson, Kali Reis, Annabelle Wallis, Chris Sullivan e Kylie Rogers.

La storia: Anno 2029, Los Angeles. Il detective Chris Raven è accusato dell’omicidio di sua moglie Nicole e viene condotto dinanzi al sistema giudiziario Mercy, alla cui realizzazione lui stesso ha largamente contribuito, presieduto dal giudice Maddox, un sofisticato programma basato sull’ intelligenza articificale con sembianze femminili. Il protocollo prevede che l’imputato abbia a disposizione 90 minuti e tutte le funzionalità dell’AI per provare la propria innocenza, scendendo al disotto di una soglia di probabilità di colpevolezza del 92%; se fallisce, la poltrona su cui è seduto durante il processo procederà alla sua esecuzione immediata.
Film adrenalitico.

Durata: 100 min.

“DUE PROCURATORI”

Due Procuratori
Due Procuratori

Dopo l’ottima accoglienza al Festival di Cannes, dove il film è stato presentato in concorso, arriva nelle sale italiane il 12 febbraio “Due Procuratori” del pluripremiato regista ucraino Sergei Loznitsa.

Ispirato ad un racconto del fisico Georgij Georgevič Demidov (1908–1987) – (racconto a lungo proibito in Russia perché offriva una testimonianza diretta dei gulag staliniani (oltre a quella nota di Solgenytsin- prigioniero politico durante il regime del terrore staliniano, il film porta lo spettatore indietro nel tempo immergendolo nel cuore oscuro dell’Unione Sovietica del 1937.

Cinema di impegno civile e di denuncia, Loznitsa parla del passato per parlare dell’oggi, puntando il dito sui meccanismi del totalitarismo, sul sistematico annullamento dell’opposizione, sul regime che corrompe e terrorizza, sulla burocrazia della repressione che rende tutti complici e sospetti.

Due figure che sono due facce di una stessa medaglia: da una parte un giovane procuratore alle prime armi, idealista e profondamente convinto dei principi puliti e giusti della Rivoluzione (il suo volto è quello straordinario di Alexander Kuznetsov), dall’altra un procuratore di regime (Andrey Kazakov), potente e spietato, che ha invece messo al servizio della macchina del terrore quegli stessi valori.

Rigoroso e teso, con atmosfere kafkiane, il film avanza creando una tensione da thriller che accompagna lo spettatore fino alla fine.

Durata: 117 min.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here