
Si è svolta a Roma presso L’Ar.Ma teatro, lo scorso 15 ottobre la premiazione della IX edizione del festival “Artigogolo – Scrittori per il teatro“, appendice drammaturgica del Doit Festival che da diversi anni si occupa di scovare proposte emergenti e non del teatro contemporaneo. Bellissima realtĂ capitolina che ha proposto al pubblico della cittĂ eterna, moltissimi testi e spettacoli di valore ormai da parecchie stagioni.
Quest’anno a trionfare è stato Giampaolo Spinato con “Consacrazione a Maria“. “Travolgente flusso di coscienza, tra rimandi meta-teatrali e suggestioni sul senso della vita”, lo ha interpretato in forma di reading lo stesso autore, durante la cerimonia di premiazione. Spinato è scrittore, giornalista e drammaturgo, ha scritto per importanti editori e realizzato opere in teatri di rilievo, eppure la sua come tutte le altre partecipazioni al premio, giova sottolinearlo, è avvenuta in totale anonimato, proprio per consentire alla giuria un giudizio assolutamente libero.
Nello spirito dell’Artigogolo fin dai primordi è infatti contenuta la necessaria consapevolezza di una ricerca di senso e stupore assolutamente lontana da pre-condizionamenti, eventualmente legati alla notorietĂ dell’autore. La presenza di Spinato, aggiunge quest’anno un ulteriore conferma della preziositĂ di questa manifestazione.

Altra premiazione eccellente quella di Corrado DâElia e Chiara Salvucci, che ricevono una menzione speciale per âCirceâ, opera maturata probabilmente anche dalle suggestioni del âCantiere Circeâ, open Call rivolta a drammaturghi, lanciata questâanno dalla compagnia dâElia e poi trasformatasi in vero e proprio spettacolo, portato recentemente in scena al teatro Litta. A interpretarlo proprio la Salvucci in veste di protagonista, la quale ha inoltre letto alcuni passi del testo.
Last but not least la seconda menzione speciale a âPapille srlâ di Tiziano Rovai, denuncia ferocemente ironica sul mondo del lavoro, anchâessa proposta in forma di reading. Lâopera vincitrice sarĂ pubblicata nel corso del 2024 allâinterno della collana âLe nebuloseâ, appunto dedicata al teatro, della casa editrice ChipiĂšneart Edizioni di Adele Costanzo, presente alla cerimonia, assieme a Cecilia Bernabei e Angela Telesca, da sempre animatrici della manifestazione.
GiĂ da ora invece presente nella collana “Sventrati – Vivere Sopra“, l’opera di Tiziana Giuliani, vincitrice della scorsa edizione. Un testo toccante e appassionato che rievoca i fatti dell’attentato di via dei Georgofili a Firenze, avvenuto i 27 maggio 1993, episodio che oggi è importante ricordare anche o forse soprattutto attraverso il teatro, da sempre strumento di ricezione d’eccellenza della memoria storica.
Proseguono intanto i lavori del progetto DOIT, instancabilmente alla ricerca di nuove espressioni artistiche, un festival da tenere d’occhio soprattutto per la qualitĂ delle opere che vi trovano spazio. In attesa dunque della prossima edizione, anche dell’Artigogolo, un invito alla scoperta e quindi alla lettura di questi testi, soprattutto perchĂŠ ChipiĂšneart è una delle poche e audacissime case editrici a pubblicare ancora inediti teatrali. Chapeau!














