luglio 2025
Dettagli
Composta tra il 1966 e il 1970, Owen Wingrave è una delle opere più particolari di Benjamin Britten, non solo per il soggetto ma anche per il medium per cui
Dettagli
Composta tra il 1966 e il 1970, Owen Wingrave è una delle opere più particolari di Benjamin Britten, non solo per il soggetto ma anche per il medium per cui fu originariamente pensata: la televisione. Questa scelta non è secondaria, poiché condiziona fortemente l’impianto drammaturgico e la scrittura musicale dell’opera. Musicata su libretto di Myfanwy Piper, tratta dal racconto omonimo di Henry James (1892), fu commissionata dalla BBC e trasmessa per la prima volta in televisione il 16 maggio 1971, l’esecuzione in teatro avvenne soltanto successivamente, al Covent Garden nel 1973. L’opera nasce nel pieno della Guerra del Vietnam e riflette l’atmosfera di critica crescente verso l’autoritarismo militare e la cultura bellica: Britten, da sempre pacifista e convinto oppositore della guerra (fu obiettore di coscienza durante la Seconda Guerra Mondiale), trova in Henry James un materiale narrativo ideale per mettere in discussione l’ideologia militarista e il concetto di “onore di famiglia” legato al sacrificio bellico. L’orchestrazione di Owen Wingrave è molto raffinata e spesso da camera, concepita per la registrazione televisiva: l’orchestra è ridotta (circa 20-25 elementi), con uso di strumenti a percussione e timbri asciutti. L’uso dell’elettronica è minimo, ma ci sono effetti di riverbero e spazialità nella resa televisiva che danno un’aria di inquietudine.
A Martina Franca sarà Daniel Cohen a dirigere la prima esecuzione italiana di quest’opera così particolare, mentre la regia sarà affidata ad Andrea De Rosa, al suo esordio al Festival della Valle d’Itria: la storia ruota intorno al giovane Owen Wingrave, ultimo discendente di una famiglia aristocratica profondamente legata alla tradizione militare. Owen decide di rifiutare la carriera militare, provocando scandalo e ostracismo da parte della famiglia, che considera la guerra come un dovere nobilitante: la narrazione ha luogo nella casa di famiglia, Paramore, un luogo carico di memorie belliche, ritratti di antenati soldati, e segnato da una leggenda familiare tragica. Con Tancredi e L’enfant et les sortilèges completa il trittico guerre e pace che caratterizza questa Cinquantunesima Edizione del Festival: “l’attualità si specchierà nei capolavori del passato, più noti o desueti, e al tempo stesso verrà raccontata con i suoni dagli autori del Novecento e dei nostri giorni, per un’offerta artistica al servizio della cultura – spiega la direttrice artistica Silvia Colasanti –. Uno spunto di riflessione sul presente, un modo di evidenziare come l’arte oltrepassi il tempo e come i grandi autori del passato più o meno recente, con diversi linguaggi, continuino a parlarci”.
Owen Wingrave
di Benjamin Britten
Direttore, Daniel Cohen
Regia, Andrea De Rosa
Scene, Giuseppe Stellato
Costumi, Ilaria Ariemme
Light designer, Pasquale Mari
Owen Wingrave, Äneas Humm
Spencer Coyle, Kristian Lindroos
Lechmere, Ruairi Bowen
Miss Wingrave, Charlotte-Anne Shipley
Mrs Coyle, Lucía Peregrino
Mrs Julian, Chiara Boccabella
Kate Julian, Sharon Carty
General Sir Philip Wingrave, Simone Fenotti
Narrator, Chenghai Bao
Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala
Coro di voci bianche della Fondazione Paolo Grassi
Angela Lacarbonara, Maestro del coro
Prima rappresentazione italiana
In scena da 27 luglio al 3 agosto
Martina Franca, Palazzo Ducale
Date e orari
- 27/07/2025 a partire dalle 21:00
- 30/07/2025 a partire dalle 21:00
- 03/08/2025 a partire dalle 21:00
Biglietti
da € 15,00 a € 60,00
Date
domenica 27 luglio 2025 12:00am - domenica 03 agosto 2025 12:00am(GMT+00:00)
Luogo
Palazzo Ducale - Martina Franca
- Martina Franca - Puglia
Organizzatore
Autore
Luigi Paolillo













