“LO SCONOSCIUTO DEL GRANDE ARCO”
Tratto dal romanzo “La Grande Arche”, di Laurence Cosse, il film racconta la vera storia di come un architetto danese di 53 anni, sconosciuto in Francia, vinse il concorso per la costruzione più ambiziosa del governo Mitterand, ossia la costruzione di un edificio emblematico nell’asse tra il Louvre e l’Arco di Trionfo. Da un giorno all’altro, nel 1982, Johan Otto von Spreckelsen viene catapultato alla guida del più grande cantiere dell’epoca. Le sue idee si scontrano con la complessità della realtà e le incognite della politica.
“L’iconnu de la Grande Arche” (titolo originale” con la regia di Stéphane Demoustier e con gli attori Claes Bang, Sidse Babett Knudsen, Xavier Dolan
Durata: 106 min.
“FATHER MOTHER SISTER BROTHER”

Dopo aver vinto il Leone d’Oro alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch è nelle sale italiane.
Interpretato da un cast d’eccezione, Father Mother Sister Brother riunisce Tom Waits, Adam Driver e Mayim Bialik (Father), Charlotte Rampling, Cate Blanchett e Vicky Krieps (Mother), Sarah Greene, Indya Moore, Luka Sabbat, Françoise Lebrun (Sister Brother).
Father Mother Sister Brother è un lungometraggio, attentamente costruito in forma di trittico. Tre storie che raccontano le relazioni tra figli adulti, i loro genitori piuttosto distanti e tra fratelli. Ognuna delle tre parti è ambientata nel presente e ciascuna in un paese diverso.
“Father” è ambientato nel Nord-Est degli Stati Uniti, “Mother” a Dublino, e “Sister Brother” a Parigi. Una serie di ritratti intimi, osservati senza giudizio, in cui la commedia è attraversata da sottili momenti di malinconia.
Durata: 1h 50min.
“LA SCELTA DI JOSEPH”
In uscita al cinema il 29 gennaio, “La scelta di Joseph” è interpretato da Vincent Lindon, con la regia di Gilles Bourdos.
Joseph Cross sembra uguale al suo lavoro. Solido come il cemento che gestisce in grandi cantieri edili. Sposato, con due figli, la sua vita è perfettamente organizzata. Ma una sera, dopo una chiamata inattesa, lascia tutto, sale in auto e si mette in viaggio sull’autostrada verso un ospedale. Solo, al volante, deve prendere una decisione che potrebbe cambiare per sempre la sua esistenza.
Con Emmanuelle Devos, Micha Lescot.
Durata: 77 min.
“LA GRAZIA”
In sala dal 15 gennaio, il nuovo film del Premio Oscar® Paolo Sorrentino, “La Grazia”.
Dopo l’anteprima mondiale alla 82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove Toni Servillo ha vinto la Coppa Volpi per la Migliore Interpretazione Maschile, “La Grazia” ha continuato il suo percorso nei più prestigiosi Festival cinematografici mondiali, tra cui il Telluride Film Festival, il New York Film Festival, il BFI London Film Festival, il Busan International Film Festival, il Chicago International Film Festival (Premiato per la Miglior Sceneggiatura) e l’AFI Los Angeles Film Festival.
Mariano De Santis è il Presidente della Repubblica.
Nessun riferimento a presidenti esistenti, frutto completamente della fantasia dell’autore.
Vedovo e cattolico ha una figlia, Dorotea, giurista come lui.
Alla fine del suo mandato, tra giornate noiose, spuntano gli ultimi compiti: decidere su due delicate richieste di grazia. Veri e propri dilemmi morali. Che si intersecano, in maniera apparentemente inestricabile, con la sua vita privata. Mosso dal dubbio, dovrà decidere. E, con grande senso di responsabilità, è quel che farà questo grande Presidente della Repubblica Italiana.
Nel cast anche Orlando Cinque, Massimo Venturiello, Milvia Marigliano, Giuseppe Gaiani, Giovanna Guida, Alessia Giuliani, Roberto Zibetti, Vasco Mirandola, Linda Messerklinger, Rufin Doh Zeyenouin.
“LA STANZA DI MARIANA”
“La stanza di Mariana”, il nuovo film di Emmanuel Finkiel, uscirà nelle sale italiane come film evento per il Giorno della Memoria. Il film sarà nelle sale nei giorni 27, 28 e 29 gennaio 2026.
Tratto dal romanzo “Fiori nelle tenebre”, di Aharon Appelfeld, il film racconta l’Olocausto e la Seconda Guerra Mondiale dall’angusto punto di vista di un ragazzino nascosto nella stanza di un bordello, mentre fuori l’orrore imperversa e lui si trova costretto e rinchiuso, ma protetto.
Aharon Appelfeld è un pluripremiato autore di romanzi, tradotto in decine di lingue nel mondo. Reduce dall’Olocausto, riuscì a fuggire da un campo di sterminio nazista. Nei suoi romanzi affronta sempre temi legati alla Shoah e alla guerra
Durata: 131min.
ZVANÌ – Il Romanzo Famigliare di Giovanni Pascoli
Non sarà nelle sale cinematografiche italiane, ma andrà in onda il 13 gennaio su Rai 1 il nuovo film di Giuseppe Piccioni. Con Federico Cesari, Benedetta Porcaroli, Liliana Bottone, Luca Maria Vannuccini e con la partecipazione straordinaria di Riccardo Scamarcio e Margherita Buy. Soggetto e Sceneggiatura di Sandro Petraglia.
Siamo nel 1912: Giovanni Pascoli è morto e un treno parte da Bologna per le sue esequie con studenti, autorità e parenti, tra cui la sorella Maria, chiamata Mariù. Il viaggio riflette il lutto del paese, dove persone di tutte le classi sociali rendono omaggio al poeta. Attraverso i ricordi di Mariù, conosciamo la vita di Giovanni: l’assassinio del padre, la giovinezza segnata dalla povertà, l’impegno politico e il rapporto complicato con Giosuè Carducci. Nonostante difficoltà personali e politiche, si laurea e riabbraccia le sorelle dopo anni. Vivono insieme, ma le dinamiche familiari sono tese: Ida, più indipendente, lascia il fratello per cercare una vita propria. Giovanni, famoso ma infelice, si ritira con Mariù a Castelvecchio, dove il treno che lo porta alla sepoltura attraversa uno spazio surreale, con apparizioni misteriose, come nelle sue poesie.
Durata: 110 min