
La ceramica è un gesto sensoriale che dà forma agli elementi primordiali: terra, acqua, aria, fuoco. Nelle mani di chi la pratica diventa un atto quasi sacro, capace di richiamare valori antichi e autentici. L’artista non si erge a dio: lavora con pazienza e umiltà, ascoltando gli elementi e lasciando che lo spirito creativo li trasformi in senso e poesia.
Il Premio biennale Officine Saffi Award, giunto alla sesta edizione, coglie proprio questo spirito. Con la sua dimensione internazionale costruisce un dialogo concreto tra individui in un tempo sempre più diviso e ostile. La ceramica diventa così occasione di scambio vero: esperienze personali e collettive che si incontrano e si riconoscano.
In mostra ventotto artisti, selezionati tra oltre mille partecipanti provenienti da quarantuno Paesi. Il tema Forms of belonging – Forme di appartenenza – chiede a ciascuno di mostrare come oggetti, rituali, memorie e simboli possano diventare strumenti di riconoscimento e connessione culturale, attraverso arte, alto artigianato e design.