Home Food Osteria Moderna, identità toscana viscerale a Pescia

Osteria Moderna, identità toscana viscerale a Pescia

Cioncia pesciatina © Fermata Spettacolo

Nel centro storico di Pescia, Osteria Moderna è l’indirizzo che interpreta la tradizione con rigore e consapevolezza. Alla guida c’è Matteo Bartolini, cuoco che lavora con passione su stagionalità, territorio e centralità del gusto.

Osteria Moderna - chef Matteo Bartolini © Fermata Spettacolo
Osteria Moderna – chef Matteo Bartolini © Fermata Spettacolo

La sala, rustica ma elegante, con volte in mattoni a vista, restituisce un’atmosfera calda e composta. Il percorso degustato racconta una Toscana di terra, con incursioni marine, e una predilezione dichiarata per la selvaggina.

Crostino con fegatino e cappero in fiore © Fermata Spettacolo

Si parte con polenta e baccalà mantecato, cipolle caramellate e pomodoro arrosto: buon bilanciamento tra dolcezza e sapidità. Il crostino con fegatino e cappero in fiore lavora sulla verticalità aromatica, mentre il tortino di carciofo con fonduta di pecorino, zafferano e ortica mostra una mano più contemporanea, giocata sulle note amare e lattiche. La lingua di manzo alla brace con salsa verde e puree di patate e rafano è una sterzata vigorosa verso il mondo contadino più autentico.

Tortino ai carciofi © Fermata Spettacolo

Ad accompagnare gli antipasti il Chianti Famiglia Falorni 2024, dal profilo fragrante, giocato su frutto rosso fresco e acidità viva. Vino di beva, agile, adatto agli antipasti e ai piatti con maggiore componente vegetale.

Zuppa del carcerato © Fermata Spettacolo

Tra i primi, una sorpresa, la zuppa del carcerato, piatto identitario pistoiese a base di pane, verdure e interiora di vitello: materia prima trattata con rispetto, sapore pieno ma non eccessivo, buona pulizia finale. E una storia affascinante sulle sue origini da farsi raccontare direttamente dallo chef.

Tortelli lucchesi © Fermata Spettacolo

I tortelli lucchesi ripieni di arrosto con ragù di manzo (quattro ore di cottura) convincono per profondità e coerenza gustativa. Più audace la cioncia pesciatina, che mantiene autenticità viscerale. In abbinamento un calice di Podere Sgretoli Montecarlo Rosso 2023, Doc: trama tannica presente ma ben gestita, note di ciliegia matura e spezie dolci, chiusura persistente. È il compagno ideale della cucina più materica, dalla zuppa alle paste ripiene.

Costine di maiale con purè e rafano, pannocchia arrosto © Fermata Spettacolo

Nei secondi emerge la vocazione carnivora della cucina: costine di maiale con purè e rafano, ben eseguite, con pannocchia arrosto e uno stufato di cervo al Merlot, intenso e composto, servito con patate in pagnotta ai cereali, che aggiunge una nota rustica ben integrata.

Stufato di cervo al Merlot © Fermata Spettacolo

Interessante l’abbinamento del rosso biologico Picchio Rosso Colline Lucchesi DOC 2022: Sangiovese lineare, vibrante, con buona freschezza e tannino fine. Funziona sulle carni rosse e sulla selvaggina senza coprirne la personalità.

Cantuccini fatti in casa e vinsanto © Fermata Spettacolo

Chiusura classica con cantuccini fatti in casa e vinsanto.

Osteria Moderna si dimostra un indirizzo solido, che lavora su identità e misura. La cucina di Bartolini racconta il territorio con rispetto e precisione tecnica. Buon rapporto qualità-prezzo, atmosfera adatta a una cena di gusto. Un’osteria contemporanea nel senso migliore del termine: radicata, consapevole, ben costruita.

Osteria Moderna
Via Buonvicini 8 – Pescia (PT)
https://www.matteobartolini.com/

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